Quaderni Tecnici

Negli ultimi anni, all’interno del vasto mondo della lavorazione industriale del materiale lapideo, si stanno innovando nuove tecniche che consentono a questo materiale di rimanere uno dei più pregiati e dei più consumati all’interno del settore edile.

Data di inserimento: 1/9/15
Autore: Mario Oliveri

La crescente industrializzazione del 19° secolo, nonché il trasporto su rotaia, consentì una maggiore diffusione sia del materiale lapideo che delle tecniche di lavorazione.

Data di inserimento: 1/9/15
Autore: Mario Oliveri

In epoca romana l’utilizzo della pietra trova grande applicazione. Le tipologie di lavorazione si differenziano e vengono progressivamente migliorate.

Data di inserimento: 1/9/15
Autore: Mario Oliveri

Con il passare dei secoli la pietra diventò un materiale da costruzione di largo utilizzo, giungendo presto ad un processo di regolarizzazione dei prodotti.

Data di inserimento: 1/9/15
Autore: Mario Oliveri

La storia delle architetture composte dal materiale lapideo è da ricondurre al fenomeno fisico naturale dell’erosione, alle abilità umane dell’arte dello scavo e alla successiva sovrapposizione dei blocchi lavorati.

Data di inserimento: 1/9/15
Autore: Mario Oliveri

Le rocce lavorate e poste successivamente in opera subiscono numerose sollecitazioni da parte di agenti perturbanti presenti nell’ambiente.

Data di inserimento: 1/9/15
Autore: Mario Oliveri

La composizione delle pietre naturali, definite rocce, è individuata secondo il contenuto degli elementi prioritari quali SiO2, TiO2, Al2O3, Fe2O3, Cr2O3, FeO, MnO, MgO, CaO, Na2O, K2O, P205, e H2O espressi in percentuale o in parti per milione (ppm).

Data di inserimento: 1/9/15
Autore: Mario Oliveri

Il Laboratorio Prove Materiali dello IUAV è edificato in un’area periferica di Mestre, area che il Comune di Venezia ha destinato al nuovo polo scientifico-universitario sul bordo della laguna.

Data di inserimento: 1/9/15
Autore: Mario Oliveri

Si definisce roccia un agglomerato naturale composto da uno o una serie di minerali. Questi ultimi, di origine naturale, sono generalmente elementi solidi e inorganici con una composizione chimica omogenea, cioè costituita da un unico elemento chimico ben definito e riconoscibile.

Data di inserimento: 1/9/15
Autore: Mario Oliveri

La tecnica di finitura superficiale viene effettuata per conferire al materiale lapideo determinati aspetti che sfruttino al meglio le possibilità espressive: tessitura, colore, scabrezza, rugosità e disegno.

Data di inserimento: 31/8/15
Autore: Mario Oliveri

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